03 Aprile 2020

L'uomo dei due mondi

da un'idea di Paola Marcone e Fabio Bartolomei

con Yassine El Ghlid e Fabio Bartolomei

Drammaturgia Paola Marcone
Testi delle canzoni Giulio Maffii - Paola Marcone
Musiche originali Fabio Bartolomei
Disegni Luisa Baschieri
Luci e scena Riccardo Gargiulo - Maria Cristina Fresia
Foto Alessio Mazzantini - Filippo Parducci/Eleonora Lotti

Regia Paola Marcone

"Eppure abbiamo già visto le leggi razziali...".
"Siamo tutti frutto delle migrazioni...".
"Se non c'è lavoro per i nostri figli, figuriamoci per chi viene da fuori...!".
"Per le case popolari, prima gli Italiani...".




I luoghi comuni sul tema dell'immigrazione si sprecano e si confondono. Le prese di posizione pure.
L'UOMO DEI DUE MONDI è uno sguardo da una prospettiva precisa: qui si racconta una storia di integrazione, una storia vera. Yassine è arrivato in Italia a 5 anni insieme alla sua famiglia. Ha avuto la fortuna di vivere in una comunità che l'ha accolto. Lui è cresciuto studiando nelle scuole e all'Università del nostro paese. Per i sociologi e gli antropologi è un Immigrato di Seconda generazione.

"Per me, che lo rivedo dopo venti anni davanti ad un caffè, è solo un ex-bambino: lo ricordo piccolo, venuto da un altro continente, con la bramosia di chi deve conquistare tutto. Lo trovo uomo che mi stupisce con un viaggio straordinario, quello fatto dentro di sé: nel racconto ripercorre la rabbia, le umiliazioni, la vergogna, il dolore, e poi le scoperte felici, gli incontri, la gioia. Ora è in un piacevole equilibrio tra due mondi. Con emozione onora le sue radici e la terra che l'ha accolto. Una sorpresa, questo ritratto dal vero."

L'UOMO DEI DUE MONDI è un concerto-spettacolo che narra l'attraversamento tra le culture e ne festeggia il felice risultato.
Yassine El Ghlid interpreta se stesso in un gioco da rockstar: emulo dell'ondata di cantautori che firmano e cantano le loro parabole di riscatto dalle periferie delle metropoli, lui fa conoscere un altro angolo d'Italia, quello della provincia. Una microstoria nel mosaico delle esperienze di vita nella nuova società multiculturale.

Dedicato a tutti gli uomini e le donne che vogliono essere liberi, padroni delle loro scelte e autori dei loro sogni e progetti. Fosse anche che si possano realizzare a migliaia di chilometri da dove sono nati.


Tecnica: teatro d'attore e musica dal vivo
Età: dai 10 anni

REGIONE TOSCANA - PROGETTO RESIDENZE ARTISTICHE CULTURALI

una produzione di BUBAMARA Teatro con A.T.B. e BUTI TEATRO


Realizzazione siti web www.sitoper.it